Presentata la VII Edizione del Premio Letteraria

Il 19 febbraio 2020, presso il Comune di Fano, la Presidente del Premio giornate di Letteraria Maura Maioli, accompagnata dalla Segretaria Paola Giovanelli, alla presenza dell’assessore alla Cultura e Turismo Caterina Del Bianco e all’Assessore al Bilancio e alle Politiche Giovanili Sara Cucchiarini, hanno presentato ufficialmente il Premio alla cittadinanza e agli organi di stampa. Il valore che il Premio ha conquistato negli anni viene ancora una volta confermato dall’aumento dei titoli in gara ed anche dall’incremento delle case editrici partecipanti. Soddisfazione anche da parte dagli addetti alla stampa che attraverso la diffusione delle notizie hanno dimostrato interesse all’evento. Tutti gli articoli pubblicati relativamente al Premio sono visibili nella Rassegna Stampa.

Tutti i libri sono giunti a destinazione

Dopo essere stati catalogati e divisi in gruppi da distribuire nelle 14 scuole superiori che hanno aderito al progetto, i libri sono giunti a destinazione. Consegnati 810 volumi, dieci per ogni titolo. Ora è il momento della lettura da parte degli studenti che affronteranno questa importante sfida in controtendenza virtuosa con le abitudini del nostro paese. Un impegno condiviso che li porterà al confronto e darà come frutto l’accesso in finale per dieci titoli.

Desideriamo, però, che tutti i libri possano godere di un piccolo spazio per raccontarsi. Nei prossimi mesi, a questo proposito, avremo il piacere di presentare su questo sito, nell’apposita rubrica Titoli in concorso 2020, tutti i libri che partecipano a questa lunga kermesse letteraria. Potrà essere visualizzata la copertina e la sinossi di ciascun libro per offrire la possibilità a chi vorrà seguire gli sviluppi del concorso di interessarsi alle innumerevoli storie raccontate e partecipare alla lettura scegliendo quelli preferiti, in attesa della giornata di Letteraria in città che è già fissata per il 7 giugno 2020. Sarà questa, infatti, una giornata importante: i libri nel mese di Giugno arriveranno alla Memo-Mediateca Montanari e finalmente tutta la cittadinanza avrà l’accesso gratuito alla loro lettura, avendo anche l’opportunità, in un momento successivo, di fornire un voto di preferenza personale che, durante le giornate si trasformerà in una menzione speciale per uno dei titoli in concorso.

Questo concorso letterario, unico nel suo genere, si avvia ad essere anche quest’anno fonte di interesse soprattutto per molti giovani che, con le loro menti interessate ed aperte verso il futuro, riusciranno a coinvolgere sicuramente anche un buon numero di adulti .

Vi invitiamo a visionare la nostra galleria fotografica nella quale avrete il piacere di vedere alcuni scatti che ritraggono gli studenti del Liceo Torelli di Fano indaffarati nella scelta dei libri. Buona lettura a tutti.

Il mondo della cultura piange la scomparsa del professor Giovanni Bogliolo

Avremmo molto desiderato averlo con noi per le Giornate del Premio Letteraria, ma non stava bene e non è potuto venire a parlarci della sua traduzione del romanzo Tieni ferma la tua corona di Y. Haenel.

Abbiamo deciso di salutarlo pubblicando la recensione del romanzo di una studentessa del Liceo Mamiani di Pesaro, Sonia Simoncelli, che ha dato voce così all’entusiasmo per la lettura dimostrato da tantissimi ragazzi. Siamo certi che il professore ne sarebbe stato orgoglioso.

Un artista pazzo, tormentato da deliri alcolici, è testimone dell’insensatezza del mondo. Se a tratti vive momenti sensati, è solo per un istante.

Il testo straripa di citazioni cinematografiche, letterarie, musicali che rendono la trama caotica e travolgente. Potente ritratto di un’esistenza ridotta al minimo – e per questo sincera – di un uomo che non si oppone alle vertigini emotive, ai silenzi mistici, ai conflitti umani al limite della paranoia, perché vuole continuare a credere nella scintilla divina dentro l’orrore e nell’amore che tutto pacifica.      

Dulcisinfundo

Davvero penso che questa VI Edizione di Letteraria, che si è appena conclusa, sarà difficile da dimenticare e da replicare per la qualità culturale e l’intensità emotiva che ha offerto.
E per questo devo ringraziare tanti, tutti coloro che hanno permesso a Letteraria quest’anno di lasciare una traccia così forte in noi e – speriamo – in chi è stato con noi.
Primi fra tutti i nostri ospiti, autori e traduttori, che vorrei ricordare. Grazie dunque

  • a Eraldo Affinati, per averci ricordato e confortato del fatto che la passione, la coerenza morale, l’accoglienza e l’ascolto degli altri fanno di noi insegnanti migliori, persone migliori
  • a Guido Conti che ha risvegliato in me lontani ricordi e nei ragazzi ha acceso la curiosità per la parola nutrendo la loro meraviglia
  • a Valentina D’Urbano e Silvia Zucca per avere condiviso con noi le loro storie in cui passato e presente si rispondono e che ci ricordano l’importanza dei legami
  • a Enrico Ianniello, una vera scoperta, la cui straordinaria capacità di raccontare, di usare il comico (nell’accezione letteraria) nasce da grande cultura e intelligenza, e anche per la generosità con cui si è concesso, affatto scontata
  • a Gala Maria Follaco che con la sua garbata presenza e la sua parola puntuale ci ha aperto le porte di una cultura, quella giapponese, così poco conosciuta
  • a Giovanna Granato per avere testimoniato attraverso la profondità e la precisione delle sue parole l’importanza dello studio, e per una nuova, inattesa amicizia
  • a Simona Mambrini, per l’affabilità, la parola pacata con cui ha raccontato una storia delicata e struggente
  • a Yasmina Melaouah per l’intelligenza del suo sguardo, per le sue parole che mi hanno arricchita; per l’umiltà con cui si è proposta che è la vera cifra dei grandi
  • a Claudia Zonghetti per una infinità di ragioni che lei conosce, perché ascoltarla ogni volta è un dono prezioso e un’emozione grandissima
  • al professor Gian Mario Anselmi per la sua travolgente passione nel parlare di letteratura e perché ha la giovinezza nel cuore
  • a Massimo Bray per la parola alta e la difesa dei valori che Treccani promuove
  • a Daniele Miglio, Emanuele Rebecchini e Beatrice Tomasi per avere acceso le nostre serate

Non so se troverò le parole giuste per ringraziare i ragazzi che ci hanno accompagnati in questi giorni: i 400 seduti in Aula Magna al Torelli, composti, attenti, educati; e soprattutto Agnese, Bianca, Ilaria, Luca, Luciana, Maria Stella, Nicola, i due Tommasi e tutti gli altri di cui non ricordo il nome – e di questo mi dolgo – ma ho chiari i volti e gli sguardi.
Siete stati meravigliosi, siete voi che fate la differenza, voi che potete insegnare a tanti adulti la serietà dell’impegno. Siete lì a dimostrarci che non siete né afasici, né superficiali. Siete di una bellezza che illumina il mondo. Letteraria per voi acquista senso.
E grazie a insegnanti come Greta Gaspari e Giulia Lanciotti, al Preside Samuele Giombi, ad amici come Andrea Toscani e Emanuelle Caillat per avere messo il loro tempo e la loro sopraffina qualità di lettori a nostra disposizione.
Grazie alla Preside Falcomer per la sua ospitalità.
Un grazie a tutti quelli che ci hanno materialmente reso possibile realizzare il nostro sogno: Valeria Patregnani e i bibliotecari della Memo: Lorenzo, Francesca, Federica, Fabio, Lucia, Camilla, Tommaso e tutti gli altri.
Un grazie all’ amministrazione comunale: al Sindaco Massimo Seri, agli assessori Mascarin e Del Bianco, all’ ufficio cultura; alla Regione e a Renato Claudio Minardi; agli sponsor.
Un gigantesco grazie ai miei compagni di viaggio: Gino, Paola, Claudia, Sofia, Marta, Anna Lucia, che sono una squadra con un sacco di cuore.

E infine un grazie alla letteratura, ai grandi libri che muovono le idee e le passioni.

Maura Maioli

Annunciati i vincitori della VI edizione del Premio Letteraria 2019

Giovanna Granato con la traduzione del romanzo La casa dei nomi di Colm Tóibín e Claudia Zonghetti con la traduzione di E dal cielo caddero tre mele di Narine Abgarjan sono le vincitrici ex aequo del Premio Letteraria per la sezione Romanzo in traduzione.

Il Premio Letteraria per la sezione autori va a Enrico Ianniello con il romanzo La compagnia delle illusioni.

La menzione Letteraria in città va a Gala Maria Follaco per la traduzione del romanzo Tokio express. Il riconoscimento è attribuito al libro che la cittadinanza ha maggiormente apprezzato e preso in prestito presso la Memo Mediateca Montanari. Quest’anno la vincitrice della menzione ha ricevuto in premio una tela raffigurante uno scorcio della città di Fano eseguito dalla pittrice Anna Lucia Fantastico.

Alla presenza del Sindaco Massimo Seri, dell’Assessore alla Cultura Caterina Del Bianco e del Vice Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Marche Renato Claudio Minardi, alcuni degli oltre novecento ragazzi che hanno formato la giuria del Premio Letteraria sono stati i protagonisti della serata di premiazione insieme ai 10 finalisti.

Molto raffinata la presentazione mirabilmente condotta da Emanuele Rebecchini, che ha intervistato i giovani lettori della giuria; graditi e ammirati gli intermezzi vocali dei ragazzi del coro del Liceo Marconi che hanno accompagnato la serata con le loro voci melodiose.

La blogger Beatrice Tomasi ha seguito la serata dal backstage coinvolgendo i ragazzi sul palco con le sue domande e introducendo i libri attraverso le storie pubblicate su Instagram – un approccio capace di creare una connessione immediata con il pubblico più giovane.