“Us” di Michele Cocchi in finale per Letteraria

La difficoltà di crescere ed essere parte di una società complessa, il desiderio di isolarsi abbandonando la scuola e qualsiasi attività per vivere chiuso in una stanza, l’incapacità della famiglia di essere d’aiuto ad un figlio di 16 anni in grande difficoltà, degli amici conosciuti in rete attraverso un gioco, Us, appunto, che si sveleranno nella loro vera natura e un tasso, animale notturno dalle abitudini curiose, come quella di costruire una casa che tramanda di generazione in generazione. Tutti ingredienti che servono a costruire la storia coinvolgente ed estremamente realistica di Tommaso, un ragazzo hikikomori, che da 18 mesi non esce di casa.

Angelo Di Liberto, scrittore, critico letterario e fondatore del gruppo di lettori consapevoli “Billy, il vizio di leggere“, ha dialogato in modo accurato e puntuale con l’autore e, partendo dalla narrazione dei personaggi e dalle loro storie che si intersecano, ha affrontato una problematica molto presente nella società moderna, chiedendosi anche quale sia il ruolo delle istituzioni e della famiglia e come tale ruolo possa essere potenziato per poter essere d’aiuto nel superamento di quelli che diventano forti limiti per alcuni giovani.

Gianluca Antoni alla Chiesa del Suffragio presenta “Io non ti lascio solo”

Un romanzo giallo di formazione, la storia di un’amicizia tra due bambini inseparabili, Filo e Rullo, che vivono un’avventura tra coraggio e paura, alla ricerca di un equilibrio nel rapporto tra mondo dell’infanzia e adulto, cercando di risolvere un mistero insolubile. Matteo Cellini, docente di Lettere e assidua presenza del Premio Letteraria, ha dialogato con l’autore che oltre ad essere scrittore è anche psicoterapeuta, presentandoci i protagonisti nella loro dimensione di bambini con le loro paure, ma anche con un profondo senso di complicità e affetto reciproco, con l’inconscio intento, da parte di uno di loro, di superare una grave perdita. Gli altri personaggi, racconta Gianluca, sono costruiti prendendo spunto dalla realtà e l’autore racconta scherzosamente che gli sono state fatte delle domande da chi realmente li conosceva e li aveva riconosciuti nel romanzo. Tutti i personaggi sono rappresentativi e appassionanti e il finale decisamente sorprendente.

Premio Letteraria 2021, gli undici finalisti

Il 13 giugno scorso, in occasione dell’evento “Letteraria in città”, l’itinerario della nostra cargo bike si è concluso con l’annuncio dei titoli finalisti dell’ottava edizione del Premio Letteraria e con la consegna alla Mediateca Montanari degli oltre cento libri in gara.

Quest’anno, data la presenza di un ex aequo nella categoria “opere italiane”, undici – e non dieci, come di consueto – opere di altissimo livello scelte dalla giuria di studenti saranno messe a confronto nella fase finale del Premio. Tra di esse, si celano i due futuri vincitori.

Opere italiane

Opere tradotte

I due vincitori – uno per categoria – saranno eletti in seguito ad un secondo turno di lettura e premiati ad ottobre.

Ecco i dieci finalisti del Premio Letteraria 2020

Come annunciato durante la diretta Facebook di questa sera, le dieci opere finaliste della settima edizione del Premio Letteraria, scelte dagli studenti, sono:

Opere italiane

  • Viola Ardone, Il treno dei bambini, Einaudi
  • Andrea Donaera, Io sono la bestia, Nne
  • Claudio Fava, Il giuramento, add
  • Sebastiano Mondadori, Il contrario di padre, Manni
  • Costanza Rizzacasa D’Orsogna, Non superare le dosi consigliate, Guanda

Opere tradotte

  • Steven Amsterdam, La via più facile, traduzione di Anna Mioni, Biplane Edizioni
  • Emily Bronte, Cime tempestose, traduzione di Monica Pareschi, Einaudi
  • Marcelo Figueras, Il re dei rovi, traduzione di Gina Maneri, L’asino d’oro
  • José Ovejero, La seduzione, traduzione di Bruno Arpaia, Voland
  • John Smolens, Margine di fuoco, traduzione di Sebastiano Pezzani, Mattioli 1885

Un grazie speciale, come speciali sono le circostanze in cui si è tenuta la presentazione dei finalisti quest’anno, va al Comune di Fano, ai nostri giovani lettori, a tutti i partecipanti alla diretta Zoom di oggi e al nostro affezionato pubblico che ha assistito alla diretta Facebook 🙂

Vi ricordiamo che i due vincitori – uno per categoria – saranno eletti in seguito ad un secondo turno di lettura e premiati ad ottobre.

Continuate a seguirci!

I libri arrivano alla Memo: ecco i dieci finalisti

Gli studenti lettori delle scuole partecipanti al Premio Letteraria hanno completato la lettura dei libri messi a loro disposizione ed hanno espresso il loro giudizio.

Domenica 9 giugno 2019, presso la Memo Mediateca Montanari, in occasione dell’evento Letteraria in città, sono stati rivelati i dieci titoli che avranno accesso alla fase finale della VI edizione, l’11, 12 e 13 ottobre 2019. Si tratta di cinque libri scelti in base all’autore e cinque scelti in base alla traduzione.

Ecco le opere finaliste:

Autori italiani:

Eraldo Affinati, Tutti i nomi del mondo, Mondadori

Guido Conti, Quando il cielo era mare e le nuvole balene, Giunti

Valentina D’Urbano, Isola di neve, Longanesi

Enrico Iannello, La Compagnia delle Illusioni, Feltrinelli

Silvia Zucca, Il cielo dopo di noi, Nord

Traduttori di opere straniere (con ex aequo):

Nariné Abgarjan, Dal cielo caddero tre mele, Francesco Brioschi Editore (trad. Claudia Zonghetti)

Jean Baptiste Andrea, Mia regina, Einaudi (trad. Simona Mambrini)

Yannick Haenel, Tieni ferma la tua corona, Neri Pozza (trad. Giovanni Bogliolo)

Daniel Pennac, Mio fratello, Feltrinelli (trad. Yasmina Melaouah)

Matsumoto Seicho, Tokyo express, Adelphi (trad. Gala Maria Follaco)

Colm Toibin, La casa dei nomi, Einaudi (trad. Giovanna Granato)

Prima che i ragazzi ci regalassero tutte le loro impressioni sui libri letti, non poteva mancare il consueto momento della consegna dei libri alla città; momento in cui Valeria Patrignani, Direttrice dei Servizi Bibliotecari, ha accolto la donazione di tutti i 73 volumi inviati dalle case editrici partecipanti al Premio e che ora sono a disposizione della cittadinanza. I libri si trovano nel corridoio centrale della Memo e potranno essere presi in prestito per un periodo di non oltre 15 giorni, in modo tale da consentirne la lettura al maggior numero possibile di utenti della biblioteca.

Chi leggerà questi libri sarà libero di esprimere una sua valutazione da consegnare al momento della restituzione del volume e che darà modo di conferire la menzione Letteraria in città all’autore o traduttore del libro che avrà ricevuto il maggior gradimento. I giudizi dei lettori non facenti parte della Giuria ufficiale non influiranno sul voto dato dai “lettori giudici”, tutti alunni delle scuole che hanno aderito a questo progetto.

Tutti i presenti si sono poi trasferiti nella Sala Ipogea della Memo, dove finalmente sono stati rivelati i dieci titoli selezionati per la finale.

All’evento ha partecipato, graditissima ospite, la Book Blogger Beatrice Tomasi, che ci ha raccontato e presentato il suo lavoro nel blog Cose con la B. Beatrice ha ascoltato i commenti dei ragazzi con molto interesse e, oltre ad essersi mostrata piacevolmente sorpresa davanti alla spontaneità della condivisione dei loro commenti, elaborati in modo impeccabile, ha elargito consigli utili affinché questi ragazzi non perdano mai la passione per la lettura e facciano in modo che questa cresca con loro senza mai abbandonarla.

Il pomeriggio si è concluso con un festoso brindisi ai libri. Ma il lavoro non finisce qui: si continuerà a leggere e votare nell’attesa delle serate finali.