Votazione dei dieci finalisti

Al via l’ultimo turno di votazione, il terzo, che riguarda i dieci finalisti. Nella barra a destra in questo sito è possibile accedere al form attraverso cui gli aventi diritto potranno votare e recensire i romanzi preferiti.

Buon lavoro, come sempre, a tutti i ragazzi che hanno partecipato e che consentiranno di proclamare i vincitori dell’VIII edizione del Premio Letteraria.

L’America attraverso i racconti e la chitarra di Seba Pezzani

“Che personaggio! Ho bevuto ogni sua parola. Fantastico!” Con queste parole uno spettatore ha salutato gli organizzatori dopo l’incontro con Seba Pezzani presso il Chiostro Santa Caterina a Fano.

Ed è stato proprio così. Una performance fatta di racconti e musica che ha accompagnato tutti attraverso le strade dell’America delle grandi metropoli e dei posti più sperduti e sconosciuti. Seba Pezzani ha voluto condividere le sue esperienze raccontate nel libro USA & Getta e il resoconto del suo incontro con Joe Lansdale, contaminandolo con le splendide note della sua chitarra e confessando che il suo amore per l’America è partito da Liverpool e da quattro ragazzi che hanno fatto la storia della musica, ma anche da un musicista che poi è stato il primo a vincere un Nobel per la letteratura grazie ai testi poetici delle sue canzoni.

Un pomeriggio ricco di spunti di riflessione su molti aspetti e contraddizioni, che fanno dell’America un luogo estremamente vario e tutto da scoprire attraverso la lettura, la musica e, perché no, qualche viaggio on the road, magari percorrendo la Route 66.

Seba Pezzani al Fano Jazz by the sea. Americrazy: pazzi di pazza America

Anche quest’anno l’ Associazione Letteraria torna al Fano Jazz by the sea con Seba Pezzani, che ci condurrà in un percorso tra campi di cotone e foreste impenetrabili, bassifondi pericolosi e casette immacolate, nell’America più autentica: quella delle canzoni e dei grandi scrittori.

Oltre ad essere un bravissimo traduttore di cui ricordiamo, tra gli altri, la versione italiana di Margine di fuoco di John Smolens e di Il giorno dei giorni dello stesso autore, Seba Pezzani è autore di Usa & getta, in uscita a luglio 2021. L’autore, nel suo viaggio on the road del 2005 attraverso le strade interne dell’America, ha annotato alla fine di ogni giornata le sue riflessioni, nell’intento di comprendere meglio un paese che ama profondamente. Oggi, a distanza di oltre quindici anni, ci restituisce questi capitoli ricchi di preziose informazioni e di forti stimoli che ci portano a sognare quello sconfinato paese che sono gli Stati Uniti d’America.

L’appuntamento per Narrazioni in jazz è al Chiostro di Santa Teresa in Corso Matteotti (davanti Acqua & Sapone), domenica 25 luglio 2021 alle ore 18.30.

Premio Letteraria 2021, gli undici finalisti

Il 13 giugno scorso, in occasione dell’evento “Letteraria in città”, l’itinerario della nostra cargo bike si è concluso con l’annuncio dei titoli finalisti dell’ottava edizione del Premio Letteraria e con la consegna alla Mediateca Montanari degli oltre cento libri in gara.

Quest’anno, data la presenza di un ex aequo nella categoria “opere italiane”, undici – e non dieci, come di consueto – opere di altissimo livello scelte dalla giuria di studenti saranno messe a confronto nella fase finale del Premio. Tra di esse, si celano i due futuri vincitori.

Opere italiane

Opere tradotte

I due vincitori – uno per categoria – saranno eletti in seguito ad un secondo turno di lettura e premiati ad ottobre.

Conclusa la VII edizione del Premio Letteraria : bilancio positivo

Si è conclusa anche questa VII edizione di Letteraria e insieme a una grande stanchezza, perché le circostanze hanno reso tutto più difficile, c’è in me anche una grande gioia.

Due forze ha Letteraria che non credo siano di altre manifestazioni culturali. La prima sono i suoi giovani, che in questi tre giorni sono stati meravigliosi. Li stringo tutti in un abbraccio e non me ne vorranno gli altri se uno un po’ più forte lo lascio per Agnese, Bianca, Daniele, Ilaria, Lea, Luca, Mauro e Pryatama. Gli consegnerei le chiavi del paese, se potessi, per la loro serietà, dedizione, e per la loro cultura e intelligenza. La seconda forza è il clima conviviale (nel senso più alto del termine) che Letteraria riesce a creare tra i suoi ospiti. Li sottopone, è vero, a una prova di resistenza, ma alla fine di tre giornate nascono, ogni volta, legami e affetti.

Ringrazio quelli che hanno sfidato i tempi e i lunghi viaggi per stare con noi, a loro va la mia immensa riconoscenza: Bruno Arpaia, per la sua comprensione e il suo garbo, Andrea Donaera, che è stato una grande scoperta, Claudio Fava, perché i giovani hanno bisogno di incontrare chi restituisca a loro delle verità, Gina Maneri, per la sua gentilezza e la sua rara umiltà, Anna Mioni, per la sua apertura di idee e la sua affabilità, Sebastiano Pezzani, per la generosità e simpatia, Monica Pareschi per l’altezza di ingegno e Costanza Rizzacasa D’Orsogna per la sua autenticità di racconto. E ringrazio anche coloro che nonostante la distanza hanno saputo regalarmi emozioni: Viola Ardone e Marcelo Figueras.

Un grazie a chi ha accompagnato i nostri finalisti con sapienza, entrando in punta di piedi ma con intelligenza nelle pagine dei loro libri e del loro mestiere: Rossana Cecchi, Gino Cecchini, Sara Cucchiarini, Giulia Lanciotti, Anya Pellegrin e Andrea Toscani. Permettetemi un grazie particolare a Paola Servillo per l’acume con cui legge e per la ‘voce’ che ha prestato alle pagine del romanzo di Ardone. Grazie all’immenso Vincenzo Failla che in venti minuti ci ha mostrato la grandezza del suo mestiere di attore, e a Edoardo Giannelli per il dono della sua musica.

Un grazie anche a tutti i miei compagni di viaggio pronti a rivestire ogni ruolo : di tassisti, ciceroni, maschere improvvisate, fini conversatori, oculati contabili, compilatori di scartoffie. Si chiamano Paola, Anna Lucia, Giulia, Gino, Sofia e Eleonora, l’ultima arrivata ma già una promessa per il futuro. Grazie a quanti ci hanno seguito in presenza, sfidando Covid e pioggia, come Pina Pica che se l’è fatta fin qui da Roma, e a distanza, come la mia adorata Claudia Zonghetti che avrei voluto con noi. Infine un grazie a quanti, con il loro contributo, hanno reso possibile l’avventura.