Tutti i libri sono giunti a destinazione

Dopo essere stati catalogati e divisi in gruppi da distribuire nelle 14 scuole superiori che hanno aderito al progetto, i libri sono giunti a destinazione. Consegnati 810 volumi, dieci per ogni titolo. Ora è il momento della lettura da parte degli studenti che affronteranno questa importante sfida in controtendenza virtuosa con le abitudini del nostro paese. Un impegno condiviso che li porterà al confronto e darà come frutto l’accesso in finale per dieci titoli.

Desideriamo, però, che tutti i libri possano godere di un piccolo spazio per raccontarsi. Nei prossimi mesi, a questo proposito, avremo il piacere di presentare su questo sito, nell’apposita rubrica Titoli in concorso 2020, tutti i libri che partecipano a questa lunga kermesse letteraria. Potrà essere visualizzata la copertina e la sinossi di ciascun libro per offrire la possibilità a chi vorrà seguire gli sviluppi del concorso di interessarsi alle innumerevoli storie raccontate e partecipare alla lettura scegliendo quelli preferiti, in attesa della giornata di Letteraria in città che è già fissata per il 7 giugno 2020. Sarà questa, infatti, una giornata importante: i libri nel mese di Giugno arriveranno alla Memo-Mediateca Montanari e finalmente tutta la cittadinanza avrà l’accesso gratuito alla loro lettura, avendo anche l’opportunità, in un momento successivo, di fornire un voto di preferenza personale che, durante le giornate si trasformerà in una menzione speciale per uno dei titoli in concorso.

Questo concorso letterario, unico nel suo genere, si avvia ad essere anche quest’anno fonte di interesse soprattutto per molti giovani che, con le loro menti interessate ed aperte verso il futuro, riusciranno a coinvolgere sicuramente anche un buon numero di adulti .

Vi invitiamo a visionare la nostra galleria fotografica nella quale avrete il piacere di vedere alcuni scatti che ritraggono gli studenti del Liceo Torelli di Fano indaffarati nella scelta dei libri. Buona lettura a tutti.

Si legge: ecco i titoli in corsa per il Premio Letteraria 2020

Un mese, l’ultimo trascorso, il primo del 2020, ricco di novità editoriali per la settima edizione del Premio Letteraria.

I tantissimi titoli in concorso quest’anno annunciano un evento in crescita e, sicuramente, un’accesa competizione.

Come i libri, anche i giovani lettori sono in aumento. Nuove scuole hanno infatti aderito al progetto, scegliendo di partecipare all’importante maratona che coinvolgerà quest’anno ben 1042 studenti, che condivideranno la lettura degli 81 titoli proposti da ben 46 case editrici.

Di seguito l’elenco delle scuole partecipanti e alcune immagini delle copertine. La lista completa dei volumi può essere scaricata e visionata a questo link. Tra le scuole partecipanti quest’anno siamo lieti di accogliere in qualità di ospiti l’Istituto Pluricomprensivo di Brunico e il Liceo Enrico Medi di Senigallia.

Scuole partecipanti:

  • Polo 3 (Olivetti, Volta, Battisti) – Fano
  • Liceo Nolfi Apolloni – Fano
  • Liceo Torelli – Fano e sede distaccata di Pergola
  • Liceo Marconi – Pesaro
  • Istituto Santa Marta – Pesaro
  • Liceo Mamiani – Pesaro
  • Itet Istituto Cecchi – Pesaro
  • Bramante-Genga – Pesaro
  • Liceo Raffaello – Urbino

Scuole ospiti:

  • Liceo Medi – Senigallia
  • IPC – Brunico

I volumi sono già stati consegnati alle scuole e tra poco saranno tra le mani dei lettori partecipanti, che immaginiamo impazienti di tuffarvisi : auguriamo loro un’esperienza divertente e che dia loro modo di confrontarsi e arricchirsi. Buona lettura a tutti !

Pronti… via !

Cari amici, il 2020 è arrivato con un nuovo bando e le prime proposte letterarie che già cominciano ad impilarsi sulle nostre scrivanie in attesa di essere scoperte, di raccontarci storie emozionandoci, facendoci sorridere, commuovere, sognare, riflettere. Chissà che tra queste non si celino già i vincitori di Letteraria 2020 ?

Nell’attesa di quel palpitante crescendo che ci porterà nel vivo della settima edizione del Premio Letteraria, auguriamo a tutti voi un piacevole e gratificante anno nuovo, nella speranza che siate sempre più numerosi ad accompagnarci nel nostro percorso.

Buon 2020 !

Il mondo della cultura piange la scomparsa del professor Giovanni Bogliolo

Avremmo molto desiderato averlo con noi per le Giornate del Premio Letteraria, ma non stava bene e non è potuto venire a parlarci della sua traduzione del romanzo Tieni ferma la tua corona di Y. Haenel.

Abbiamo deciso di salutarlo pubblicando la recensione del romanzo di una studentessa del Liceo Mamiani di Pesaro, Sonia Simoncelli, che ha dato voce così all’entusiasmo per la lettura dimostrato da tantissimi ragazzi. Siamo certi che il professore ne sarebbe stato orgoglioso.

Un artista pazzo, tormentato da deliri alcolici, è testimone dell’insensatezza del mondo. Se a tratti vive momenti sensati, è solo per un istante.

Il testo straripa di citazioni cinematografiche, letterarie, musicali che rendono la trama caotica e travolgente. Potente ritratto di un’esistenza ridotta al minimo – e per questo sincera – di un uomo che non si oppone alle vertigini emotive, ai silenzi mistici, ai conflitti umani al limite della paranoia, perché vuole continuare a credere nella scintilla divina dentro l’orrore e nell’amore che tutto pacifica.      

Dulcisinfundo

Davvero penso che questa VI Edizione di Letteraria, che si è appena conclusa, sarà difficile da dimenticare e da replicare per la qualità culturale e l’intensità emotiva che ha offerto.
E per questo devo ringraziare tanti, tutti coloro che hanno permesso a Letteraria quest’anno di lasciare una traccia così forte in noi e – speriamo – in chi è stato con noi.
Primi fra tutti i nostri ospiti, autori e traduttori, che vorrei ricordare. Grazie dunque

  • a Eraldo Affinati, per averci ricordato e confortato del fatto che la passione, la coerenza morale, l’accoglienza e l’ascolto degli altri fanno di noi insegnanti migliori, persone migliori
  • a Guido Conti che ha risvegliato in me lontani ricordi e nei ragazzi ha acceso la curiosità per la parola nutrendo la loro meraviglia
  • a Valentina D’Urbano e Silvia Zucca per avere condiviso con noi le loro storie in cui passato e presente si rispondono e che ci ricordano l’importanza dei legami
  • a Enrico Ianniello, una vera scoperta, la cui straordinaria capacità di raccontare, di usare il comico (nell’accezione letteraria) nasce da grande cultura e intelligenza, e anche per la generosità con cui si è concesso, affatto scontata
  • a Gala Maria Follaco che con la sua garbata presenza e la sua parola puntuale ci ha aperto le porte di una cultura, quella giapponese, così poco conosciuta
  • a Giovanna Granato per avere testimoniato attraverso la profondità e la precisione delle sue parole l’importanza dello studio, e per una nuova, inattesa amicizia
  • a Simona Mambrini, per l’affabilità, la parola pacata con cui ha raccontato una storia delicata e struggente
  • a Yasmina Melaouah per l’intelligenza del suo sguardo, per le sue parole che mi hanno arricchita; per l’umiltà con cui si è proposta che è la vera cifra dei grandi
  • a Claudia Zonghetti per una infinità di ragioni che lei conosce, perché ascoltarla ogni volta è un dono prezioso e un’emozione grandissima
  • al professor Gian Mario Anselmi per la sua travolgente passione nel parlare di letteratura e perché ha la giovinezza nel cuore
  • a Massimo Bray per la parola alta e la difesa dei valori che Treccani promuove
  • a Daniele Miglio, Emanuele Rebecchini e Beatrice Tomasi per avere acceso le nostre serate

Non so se troverò le parole giuste per ringraziare i ragazzi che ci hanno accompagnati in questi giorni: i 400 seduti in Aula Magna al Torelli, composti, attenti, educati; e soprattutto Agnese, Bianca, Ilaria, Luca, Luciana, Maria Stella, Nicola, i due Tommasi e tutti gli altri di cui non ricordo il nome – e di questo mi dolgo – ma ho chiari i volti e gli sguardi.
Siete stati meravigliosi, siete voi che fate la differenza, voi che potete insegnare a tanti adulti la serietà dell’impegno. Siete lì a dimostrarci che non siete né afasici, né superficiali. Siete di una bellezza che illumina il mondo. Letteraria per voi acquista senso.
E grazie a insegnanti come Greta Gaspari e Giulia Lanciotti, al Preside Samuele Giombi, ad amici come Andrea Toscani e Emanuelle Caillat per avere messo il loro tempo e la loro sopraffina qualità di lettori a nostra disposizione.
Grazie alla Preside Falcomer per la sua ospitalità.
Un grazie a tutti quelli che ci hanno materialmente reso possibile realizzare il nostro sogno: Valeria Patregnani e i bibliotecari della Memo: Lorenzo, Francesca, Federica, Fabio, Lucia, Camilla, Tommaso e tutti gli altri.
Un grazie all’ amministrazione comunale: al Sindaco Massimo Seri, agli assessori Mascarin e Del Bianco, all’ ufficio cultura; alla Regione e a Renato Claudio Minardi; agli sponsor.
Un gigantesco grazie ai miei compagni di viaggio: Gino, Paola, Claudia, Sofia, Marta, Anna Lucia, che sono una squadra con un sacco di cuore.

E infine un grazie alla letteratura, ai grandi libri che muovono le idee e le passioni.

Maura Maioli