Finalisti X Edizione Premio Letteraria

Come già annunciato via social, per problemi tecnici non è possibile condividere i podcast relativi ai dieci finalisti della X Edizione del Premio Letteraria 2023.

L’appuntantamento è solo lievemente rimandato e i podcast saranno visibili quanto prima. Riusciamo comunque a condividere in anteprima alcune immagini scattate proprio mentre i podcast venivano girati nella Redazione Giovani, in un ambiente pieno di energia e di idee vivaci.

Vogliamo intanto annunciare i dieci finalisti autori e traduttori di questa edizione del Premio: in particolare, cinque autori per la narrativa italiana e cinque traduttori per la narrativa straniera in traduzione. 

Concluso il secondo turno di lettura che ha offerto la possibilità di scegliere a 1100 studenti lettori tra i 120 titoli in concorso, si è dato luogo alle votazioni che hanno decretato i dieci finalisti.

Inizia ora il terzo turno di lettura che vedrà protagonisti i finalisti e poi, il 6,7,8 ottobre 2023, durante le Giornate di Letteraria conosceremo i vincitori.

Attraverso i podcast sarà possibile entrare nel mondo dei giovani lettori e capire cosa li ha appassionati durante la lettura.

Non ci resta che annunciare i dieci finalisti e invitarvi alla visione dei podcast non appena saranno condivisi.

Narrativa italiana

Angela Bubba, Elsa, Ponte alle Grazie

Gaja Cenciarelli, Domani interrogo, Marsilio Editori 

Asmae Dachan, Cicatrice su tela, Castelvecchi Editore 

Stefano Redaelli, Ombra mai più, Neo Edizioni

Fosca Salmaso, Mia sorella, Il saggiatore 

Narrativa straniera in traduzione

Nariné Abgarjan, Simon, Brioschi Editore, tradotto da Claudia Zonghetti

Dan Chaon, Sleepwalk, NN Editore, tradotto da Silvia Castoldi

Ernest J. Gaines, L’autobiografia di Miss Jane Pittman, Mattioli 1885, tradotto da Nicola Manuppelli


José M. de Vasconcelos, Il mio albero di arance dolci, Blackie Edizioni, tradotto da Annabella Campanozzi

Jacqueline Woodson, Bambina nera sogna, Fandango, tradotto da Chiara Baffa

Premio Letteraria X Edizione – Conferenza stampa

Anche quest’anno non è mancata la consueta conferenza stampa di presentazione della nuova edizione del Premio Letteraria, la decima, appunto.

Si conferma un premio molto apprezzato dai ragazzi che, scegliendo di leggere i libri partecipanti al premio, entrano di diritto nella giuria, quest’anno composta da 1100 lettori delle scuole superiori di Fano, Pesaro, Urbino, Senigallia e Brunico. Numeri sicuramente in controtendenza rispetto alle medie nazionali che evidenziano una diminuzione della percentuale di lettori nella fascia d’età tra i 15 e i 17 anni, in confronto ai giovanissimi che leggono di più. Questi dati riempiono di fiducia e orgoglio quanti si spendono per organizzare il premio, senza dimenticare i docenti che, con il loro impegno e la loro presenza, stimolano i ragazzi alla lettura.

La conferenza stampa quest’anno si è svolta in un luogo diverso dal solito e cioè la saletta del Cinema Politeama, attrezzata a questo scopo. La nuova location è stata l’occasione per presentare anche una delle più interessanti novità del Premio, che sarà arricchito da una serie di podcast articolati in due rubriche : “Letti”, conversazioni sui libri tra giovani comodamente distesi e “Fatti a brani”, diario letterario con i grandi classici. La redazione Podcast è gestita da Luca Campanelli, una giovane promessa del premio, che nelle scorse edizioni si è distinto per le sue brillanti e preziose presentazioni, sia nelle mattinate che hanno visto presenti i ragazzi delle scuole, sia nelle serate di premiazione. Sarà affiancato da circa quindici ragazzi tra i 15 e i 20 anni ed insieme formeranno una squadra sicuramente innnovativa. I podcast, dal 10 marzo, saranno disponibili su tutti i Social Media: Facebook, Instagram, Twitter, Tik Tok, Spotyfy, Youtube.

Presenti alla conferenza stampa il sindaco di Fano Massimo Seri, l’assessore alla Cultura Cora Fattori e l’assessore alle Biblioteche Samuele Mascarin, oltre agli organi di stampa e agli sponsor del premio.

Articolo comparso su Il Resto del Carlino
Articolo comparso sul Corriere Adriatico

Votazione dei futuri vincitori

Al via l’ultimo turno di votazione, il terzo, che riguarda i dieci finalisti. Nella barra a destra in questo sito è possibile accedere al form attraverso cui gli aventi diritto potranno votare e recensire i romanzi preferiti. Per chi sceglie di esprimere il proprio voto tramite smartphone, il form si può trovare compiendo uno scroll completo fino alla fine della pagina.

Buon lavoro, come sempre, a tutti i ragazzi che hanno partecipato e che consentiranno di proclamare i vincitori della IX edizione del Premio Letteraria.

A tutti i nostri donatori, un caloroso…

A conclusione dell’iniziativa di crowdfunding, Letteraria sta preparando un evento per voi. Continuate a seguirci anche sui social!

“The Haber_immerwahr file”: spettacolo di teatro civile al Teatro della Fortuna

Appuntamento stasera alle ore 21.00 presso la Sala Verdi del Teatro della Fortuna con The Haber_immerwahr file, significativo bioplay di grande impatto emotivo sullo scienziato premio Nobel per la chimica Fritz Haber, interpretato da Gabriele Argazzi, e della sua prima moglie Clara Himmerwahr, Barbara Bonora. Nello spettacolo i due personaggi sono fantasmi che, dopo aver rievocato la scoperta da parte di Fritz del processo che permise di fissare l’azoto liquido e il suo utilizzo per produrre fertilizzanti, ricordano la successiva invenzione dei gas chimici al cloro come arma di distruzione di massa, usata nel 1915 durante la Prima Guerra mondiale. I dissapori nati nella coppia a causa della convinzione del marito di aver portato avanti delle scelte giuste, portarono alla rottura e al suicidio di Clara, la prima donna ad aver conseguito una laurea in Chimica.

Gianluca Antoni alla Chiesa del Suffragio presenta “Io non ti lascio solo”

Un romanzo giallo di formazione, la storia di un’amicizia tra due bambini inseparabili, Filo e Rullo, che vivono un’avventura tra coraggio e paura, alla ricerca di un equilibrio nel rapporto tra mondo dell’infanzia e adulto, cercando di risolvere un mistero insolubile. Matteo Cellini, docente di Lettere e assidua presenza del Premio Letteraria, ha dialogato con l’autore che oltre ad essere scrittore è anche psicoterapeuta, presentandoci i protagonisti nella loro dimensione di bambini con le loro paure, ma anche con un profondo senso di complicità e affetto reciproco, con l’inconscio intento, da parte di uno di loro, di superare una grave perdita. Gli altri personaggi, racconta Gianluca, sono costruiti prendendo spunto dalla realtà e l’autore racconta scherzosamente che gli sono state fatte delle domande da chi realmente li conosceva e li aveva riconosciuti nel romanzo. Tutti i personaggi sono rappresentativi e appassionanti e il finale decisamente sorprendente.