Accidenti, ma la febbre della primavera! Classici che non invecchiano: 150 anni di Tom Sawyer. Reading di Livio Crescenzi

Mark Twain non è il vero nome dell’autore, ma uno pseudonimo derivato da un’espressione inglese legata alla misurazione della profondità del fiume da un battello.

Il traduttore si definisce un «operaio della lingua» e, attraverso diversi esempi, dimostra quanto sia complesso decodificare un testo scritto in lingua inglese. La letteratura inglese si caratterizzava per la capacità di rivolgersi a un pubblico ampio, scrivendo per tutti coloro che desideravano leggere. Al contrario, la letteratura italiana era tradizionalmente destinata a un pubblico colto. Un primo autore che introduce nei testi letterari i registri linguistici popolari è sicuramente Giovanni Verga.

Mark Twain è considerato il «Lincoln della letteratura americana», poiché è stato tra i primi a valorizzare i registri linguistici del popolo, dando voce a una letteratura cruda e vicina alla realtà quotidiana.

Livio Crescenzi paragona il traduttore a un liutaio: così come quest’ultimo non scolpisce semplicemente il legno, ma ne ricava uno strumento comprendendone la fibra e le caratteristiche, allo stesso modo il traduttore deve saper riconoscere e valorizzare le potenzialità del testo originale, rispettandone la natura e le peculiarità linguistiche.

@AnnaLuciaFantastico